Un’atmosfera intimamente storica e un’ospitalità tipicamente siciliana rendono questa dimora d’altri tempi un’elegante e accogliente struttura ricettiva. Uno spazio non convenzionale dove convive un originale rapporto tra calore antico e gusto contemporaneo.
IL NOME: SHALAI nel dialetto siciliano è gioia piena, appagante. Un termine locale carico di energia simbolica. Il resort diventa un luogo dove l’esperienza del benessere è totale, e il coinvolgimento sensoriale esclusivo e personalizzabile.
IL CONTESTO: Il regale prospetto dei primi dell’800 unifica un insieme di volumi lungo quella che era fino al secolo scorso la via principale del paese. I diversi accorpamenti che nel tempo sono stati magazzini, sede del palazzo comunale, quindi residenza nobiliare, oggi danno nuova identità a spazi remoti.
LO SPAZIO: Mantenendo integri gli ambiti spaziali, il progetto ne ha ridefinito l’articolazione, adattandoli a nuovi usi ed enfatizzando con un attento linguaggio contemporaneo la storicità dell’edificio. Progettazione e direzione a cura degli arch. Lucia Papa e. Paola Mariotto.